mercoledì 27 novembre 2013

Stupro

STUPRO

Ho conosciuto il peso dell’uomo,
le sue mani stringermi il collo.

fra i seni è colata una bottiglia di rhum,
era il giorno speciale della lingua di gatto;

il galoppo spaccava le costole,

guardavo gli areoplani
cercando i nomi di chi scorre il vento:
li ho visti scomparire
nelle sue gengive gonfie di sperma.

Tutt’ora vedo nel dissimile l’identico.



Novembre 2013 :  Donatella Maino

2 commenti:

  1. una foto che fa venire i brividi e rende perfettamente l'idea dello "stupro"

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  2. Eventi dolorosissimi, nella vita delle donne, che non possono essere obliati dalla mente, per la loro violenza.
    Versi molto apprezzati, un saluto, silvia

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